light logo

The travel and tourist discovery agency called EYTE SARL was created in 2013 with the authorization to operate Ref N °: 1435 / PR / PM / MCI / SG / ANIE / DG / CGU / 2013 and is published in the newspaper » N’DJAMENA BI-HEBDO »NDJH N ° 1508 FROM 01 TO 07 JULY 2013 on page P.7.

info@eytevoyages.com
Follow Us
GO UP

ENNEDI Ciad “L’ultimo Paradiso”

separator
Price $2400 14 Giorni
Scroll down

ENNEDI Ciad “L’ultimo Paradiso”

$2400 per person

All’arrivo a Ndjamena incontro con il personale locale e  carico sui veicoli.Lasciamo N’d’Djamena in direzione di Massaguet, lungo l’asfalto si possono osservare  i primi  villaggi inseriti in un contesto saheliano. Gradualmente il paesaggio si trasforma   dopo la località di Bokoro  iniziamo ad addentrarci  nella  splendida e vivissima regione del Guerà, ricca di villaggi dell’etnia hadjaraye  .

  • Included
    Accommondation
    All Museum Tickets
    Meals
    Personal Guide
    Transportation/Car
    Typical Souvenir
1
Giorni-1-2-3: Ndjamena –Massaguet – Mongo – Abechè – Kalait

Road of Mongo nomad

  All’arrivo a Ndjamena incontro con il personale locale e  carico sui veicoli.Lasciamo N’d’Djamena in direzione di Massaguet, lungo l’asfalto si possono osservare  i primi  villaggi inseriti in un contesto saheliano. Gradualmente il paesaggio si trasforma   dopo la località di Bokoro  iniziamo ad addentrarci  nella  splendida e vivissima regione del Guerà, ricca di villaggi dell’etnia hadjaraye  .Sosta nel villaggio di Abtouyour, dominato dall’omonimo picco granitico conosciuto come la montagna degli avvoltoi. Il panorama è veramente spettacolare. Il territorio inizia a cambiare percorrendo la strada verso nord,dalla savana si passa al deserto ,alla fine della stagione delle piogge sovente si incrociano  carovane arabe che nomadizzano in direzione sud  verso il   Guera . Arriviamo a Abechè. Abéché è la quarta città più grande del Ciad e il capoluogo della regione di Ouaddaï. Fu un antico centro preislamico all’incrocio di strade carovaniere, per secoli è stata un fiorente mercato di schiavi Proseguimento su pista fino ad arrivare a Kalait, villaggio sorto in seguito al trasferimento degli abitanti dal vicino centro di Oum Chalouba, diventato una base militare.
2
Giorni-4 – 5– 6: Kalait –Ennedi
Siamo in una regione ormai desertica, abitata dalle popolazioni nomadi Tebu e allevatori seminomadi Zaghawa. Ci addentriamo in questo massiccio seguendo la direzione del oued Archei, gigantesco letto di fiume, costeggiato e delimitato da una magnifica serie di formazioni tassiliane arenacee, che assumono forme stravaganti di pinnacoli, castelli e cattedrali lambiti da sinuose lingue di sabbia. Il massiccio dell’Ennedi è un immenso altopiano di arenaria di circa 1000 m di altezza formatosi tra i 500 e i 300 mioni di anni fa. Si estende per circa 60.000 kmq (l’estensione della Svizzera). L’oued, che si snoda per una trentina di chilometri, termina in un grande anfiteatro roccioso e verdeggiante da cui iniziano le vere e proprie gole che conducono alla guelta, punto d’acqua permanente dove i nomadi Tebu e Bideyat portano le proprie mandrie ad abbeverarsi. La gola e la guelta sono un vero e proprio monumento naturale; chiusa da alte e verticali muraglie di roccia rossastra larghe alcune centinaia di metri all’ingresso, che si restringono a circa 20-30 metri nel punto d’acqua permanente. Fulcro di vita, la millenaria guelta è l’incredibile sede degli ultimi esemplari viventi di coccodrilli sahariani, testimonianza di epoche remote e possibilità davvero unica di poter ammirare gli ultimi testimoni dell’antica fauna sahariana
3
GIORNO 7-8-9 Fada – Mourdi – Demi – Teguedei – Ounianga

Sahara

Proseguimento per Fada. Questo caratteristico villaggio sahariano costituito da case in banco (argilla con leganti vegetali battuta e essiccata) che circondano il vecchio forte coloniale francese. Partenza verso nord. Entriamo nella depressione di Mourdi, un’immensa lingua di sabbia che divide l’Ennedi dai rilievi degli Erdi, ricca di reperti neolitici molto raffinati, a testimonianza della presenza di insediamenti continuativi e numerosi L’ Eyo Demi, formazione arenacea rossastra, ci segnala il villaggio di Demi, costituito da pochissime palme e da povere abitazioni in terra. Questo nucleo abitato, vive sull’esiguo commercio del “sale rosso cristallino”, ricavato da saline a cielo aperto con un metodo di estrazione rudimentale, che viene poi portato dalle carovane, soprattutto, nelle oasi del sud e scambiato con generi alimentari di prima sussistenza (miglio, sorgo).Proseguimento per le saline di Teguedei che rappresentano una delle maggiori aree, di approvvigionamento del prezioso minerale, del paese. Arriviamo infine a Ounianga. Il paesaggio è incredibile : laghi circondati da palmeti che spuntano insospettati dalla sabbia, formazioni rocciose di arenaria multicolore, dune gialle e arancioni che discendono fino all’acquaIl più affascinante e inaspettato paesaggio sahariano. I laghi assumono colori che vanno dal blu al verde al rosso (a seconda del plancton presente al loro interno). Nell’area risiedono numerosi Bideyat e Ounias, popolazioni tipicamente nomadi.
4
GIORNO 10-11-Ounianga – Kalait

Ounianga lake

Lasciamo la regione dei laghi di Ounianga con rotta sud-sud ovest in direzione dell’oasi di Wadi Doum,seguendo le tracce verso i pozzi di Mouso in un ambiente è praticamente privo di insediamenti, con l’eccezione di qualche nomade arabo che vive essenzialmente di pastorizia.
5
GIORNO -12-13-14 Kalait– Bahr El Ghazal – Ndjamena
Lasciamo di nuovo l’insediamento di Kalait dopo i necessari rifornimenti e un’integrazione di alimenti freschi e seguendo il Wadi Achim raggiungiamo il letto del Bahr El Ghazal, antico emissario del Lago Chad. Questo con altri numerosi corsi d’acqua temporanei sono testimonianza dell’antico aspetto dell’area,probabili sono gli avvistamenti di branchi di gazzelle attraversando l’area protetta del Wadi Achim. Gradualmente abbandoniamo la zona sahariana per rientrare nella fascia saheliana caratterizzata dalla scarna vegetazione che riesce a svilupparsi nonostante la siccità e le costanti elevate temperature caratteristiche della zona .Seguendo le numerose piste parallele arriviamo a Moussouro principale centro abitato della regione dove proseguendo fino a Massakory abbandoniamo la pista per riprendere la strada asfaltata per infine arrivare a N’djamena. Sistemazione in hotel e cena libera

Tour Location

Leave a Reply

Accommodation
Meals
Overall
Transport
Value for Money